MARATEA – CAMMINO AL MONTE SAN BIAGIO

Per lungo tempo Maratea era articolata in due insediamenti che sono coesistiti per diversi secoli, Maratea Superiore, attualmente nota col nome di Castello, più antica, ubicata sulla cima del monte San Biagio e Maratea Inferiore, l’attuale centro storico che occupa il versante Nord dello stesso rilievo.
L’itinerario percorre il sentiero che dal centro storico porta alla Madonna degli Ulivi attraversando il suggestivo bosco dei Carpini per giungere sulla sommità del monte dove svetta la statua del Cristo Redentore. Arrivati in cima il colpo d’occhio della valle di Maratea e del Golfo di Policastro regala una vista suggestiva e importante è la visita alla Basilica Pontificia di San Biagio patrono della città di Maratea, principale luogo di culto del territorio. La discesa attraversa la vecchia rotabile che attraversa il borgo abbandonato e quindi prosegue per il sentiero a picco sul mare dove a maggio si svolge la tradizionale processione di San Biagio.

Il percorso si conclude con la visita alla chiesa di San Vito, la più antica del centro storico.

PUNTI DI INTERESSE LUNGO IL TRACCIATO:

  • Chiesa di Sant’Antonio
  • Cappelle ai Cappuccini
  • Cappella della Madonna delle Grazie
  • Madonna degli Ulivi o Madonna della Neve
  • Basilica di San Biagio
  • Statua del Cristo Redentore
  • Grotta di San Michele o dell’Angelo
  • Chiesa di Santa Caterina
  • Cappella Madonna di Fatima
  • Chiesa di San Vito

Lunghezza/Tempo: 4,7 km/4-5 ore
Modalità di fruizione: a piedi

Il pellegrinaggio in cui i fedeli accompagnano la statua nel paese per i solenni festeggiamenti e per ricondurla nella Basilica, si svolge ogni anno nella prima settimana di maggio.

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