MULA+ MUSEO E BIBLIOTECA DI LATRONICO

Una realtà culturale nata recentemente, il MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico. Si tratta di un piccolo polo museale che si trova nel suddetto Comune, in località Calda, e che è composto da: Museo del Termalismo, Museo Civico Archeologico, Museo delle Arti dei Mestieri e della Civiltà Contadina e Biblioteca.

IL MUSEO DEL TERMALISMO

Ha sede nei locali del vecchio stabilimento termale di Latronico, costruito nel 1928. Il museo è nato allo scopo di approfondire e diffondere le conoscenze intorno all’attività termale del territorio. Le terme, oltre a rivestire un’importante funzione terapeutica, sono state negli anni un significativo spazio di aggregazione e un elemento modificatore dei costumi sociali, tanto da rivestire una funzione di osservatorio sulle trasformazioni della vita sociale latronichese nel ’900.

IL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO

Si sviluppa in due piccole sale: la prima è dedicata alle Grotte di Latronico, importante sito preistorico abitato dalla fine del Mesolitico (VII-VI millennio a.C.) all’età del Bronzo (XIV secolo a.C.), in cui sono stati rinvenuti oggetti litici, utensili di osso e ceramiche. Il sito archeologico si trova a pochi metri dal Museo.
Nella seconda sala sono esposti alcuni corredi tombali, provenienti dalla necropoli enotria di Colle dei Greci (VII-V secolo a.C.), composti da ceramiche di produzione locale e di importazione.

IL MUSEO DELLE ARTI, DEI MESTIERI E DELLA CIVILTA’ CONTADINA

Espone oltre 780 pezzi, collocati in due ambienti suddivisi in varie sezioni. Oltre agli attrezzi da lavoro tipici della civiltà contadina locale, e a oggetti d’uso domestico, il piccolo museo espone gli utensili da lavoro del falegname, del fabbro, del calzolaio, del maniscalco e dello stagnino e racconta, attraverso pannelli descrittivi, le varie fasi del ciclo del grano e dell’uva.

LA BIBLIOTECA

E’ dotata di circa 5000 titoli con una ricca sezione per l’infanzia. La biblioteca si pone non solo come luogo di consultazione e di prestito, ma anche come laboratorio permanente per diffondere l’amore per la lettura, promuovendola come esperienza di crescita e motore di idee. Da due anni, presso la sede della biblioteca, si riunisce il Gruppo di Lettura MULA+ e, da alcuni mesi, è stata avviata l’esperienza Nati per Leggere con il gruppo di coordinamento
regionale della Basilicata.

Insieme, questi spazi museali, per iniziativa della tellusmater, sono diventati il MULA+ Museo e Biblioteca di Latronico, un luogo che si pone come spazio aperto a incontri, eventi, momenti di condivisione, collaborazioni con realtà associative, turistiche e sociali del territorio regionale e non solo.

Il MULA+ racconta la storia di Latronico e della sua gente partendo dalla preistoria fino ai giorni nostri. Gli spazi del museo, anche se organizzati e allestiti per raccontare epoche e aspetti diversi della vita di Latronico e dei suoi abitanti, hanno una caratteristica in comune, che li rende interessanti, attuali e li inserisce in una dimensione allo stesso tempo locale e globale: il movimento, il viaggio, l’incontro.

L’idea di museo che la tellusmater ha deciso di abbracciare è in linea con quella dei piccoli musei, vale a dire luoghi fortemente legati al territorio, alla loro storia, alla comunità che vi abita. In tal senso il MULA+ si presenta come spazio dinamico, aperto a mostre, laboratori, concerti, eventi culturali e piccoli spettacoli aperti a bambini, ragazzi, famiglie, anziani e al mondo della scuola.
Il MULA+ vuole essere dunque un museo fuori dagli schemi e lontano dall’idea di museo come luogo chiuso e statico; al contrario, vuole aprirsi agli incontri, alle contaminazioni, alle collaborazioni, alle persone e alle idee, e diventare un incubatore educativo e culturale dove tutti possano sentirsi accolti.

PERCHE’ VISITARE IL MULA+?

I piccoli musei, come quelli di Latronico, hanno un forte legame con il territorio e con la comunità locale. L’accoglienza è ciò che li caratterizza, anche per questa ragione riescono ad offrire esperienze uniche. Nei piccoli musei i contenuti sono importanti, ma lo sono ancora di più le persone.
Visitare il MULA+ significa, perciò, scoprire un luogo ricco di storia e cultura, aperto e dinamico, in grado di raccontare il passato ma sempre attuale; il MULA+ è pensato per permettere ai visitatori di trovare nessi fra passato e presente attraverso esperienze laboratoriali.
Dal 10 dicembre 2016, data dell’inaugurazione ufficiale, il MULA+ ha dato inizio al suo ricco programma culturale che comprende mostre, spettacoli teatrali, concerti, laboratori di lettura, presentazione di libri, seminari e tanto altro ancora.
Il MULA+ è aperto venerdì pomeriggio, sabato mattina e pomeriggio, e domenica mattina.
Durante gli altri giorni è possibile visitare i musei prenotando almeno 24 ore prima.

StaffMULA+